Millantato Credito e Influenze Illecite dopo la Legge Severino

Il “Millantare credito” veniva inizialmente interpretato come vanteria di un’influenza inesistente, idonea a ingannare il cosiddetto compratore di fumo, il quale, credendo alle parole del millantatore, dava il denaro destinato a compensare la presunta mediazione. Successivamente, considerato che il reato di cui all’art. 346 c.p. è stato concepito per tutelare il prestigio della pubblica amministrazione…