Vite di Banche. L'ex Carichieti e la Sentenza N° 246 del 2\7\2018 del Tribunale di Lanciano
PUBBLICATO IL 07 LUGLIO 2018 IN SENTENZE 347

Noto imprenditore Sanvitese messo in ginocchio dalla ex CARICHIETI, con decreto ingiuntivo richiedente 134.180,25 €  per presunto scoperto di conto corrente, si rivolge alla SOS UTENTI e dopo 3 anni di battaglia giudiziaria, il Tribunale di Lanciano sentenzia che l'Imprenditore NULLA Deve dare a tale titolo.

Sin dai primi giorni successivi all’emissione del decreto ingiuntivo richiesto ed ottenuto nel 2015 dalla Ex CARICHIETI, l’intero sistema bancario e i principali fornitori hanno chiuso le porte all’Imprenditore. Senza più credito bancario e senza più dilazioni di pagamento commerciali l’operatore economico è stato costretto a dismettere l’attività con conseguente emigrazione all’estero delle principali forze lavoro  di famiglia. Il calvario, ai limiti della disperazione, è diventata la regola quotidiana per chi si è ritrovato senza credito e senza carte di credito necessari per qualsiasi modalità di sopravvivenza civile. Come immaginabile, tutte le altre Banche si sono fatte avanti per richiedere l’immediato rientro  dei fidi concessi ponendo all’asta i beni essenziali sui quali dopo numerosi tentativi di vendita infruttuosi hanno iniziato a farsi avanti sciacalli con l'intento di approfittare dei prezzi fortemente ribassati.

Tutto l'accaduto nel Comunicato Stampa.

LA SENTENZA N. 246 del 2\7\2018 , Tribunale di Lanciano (Chieti)

Press Release del 07 Luglio 2018
Prima DaNoi
Il Centro, ed. Chieti